domenica 28 febbraio 2016

denteo renzini: dimezzeremo il sussidio sociale ai terrorristi cosi' avranno meta' soldi per fabbricare le bombe

Molti impianti Audio hanno problemi a riprodurre la Dinamica

  • _Diablo__Diablo_
    Posts: 705Member

    E non è volutamente una domanda, ma solo una costatazione. Un dato di fatto tratto dalle varie esperienze d'ascolto.
    Probabilmente a molti sembrerà ovvio, banale, ma ogni tanto fare il punto della situazione non guasta: la maggior parte degli impianti ha problemi a riprodurre in modo verosimile o credibile la dinamica.

    Non so voi, ma spesso rimango deluso nel momento in cui un impianto che mi sembrava grazioso, equilibrato (a prescindere dalla catena che lo componeva) trovandosi ad affrontare un pezzo fortemente dinamico (pensiamo ad una sinfonica) va plateamente in crisi.
    Ho perso il conto delle volte in cui andando in giro per fiere, negozi o case si sente una riproduzione perfetta delle solite tracce "audiofile" che tutti ascoltano a ripetizione o che usano come dimostrazione (di solito pochi strumenti in gioco e dinamiche non eccessive), ma poi alla prova del nove con tracce più impegnative ci si rende conto che quella perfezione è limitata a un determinato range di utilizzo. Il peggio è che a momenti ci cascavo, avrei creduto all'illusione del bel suono su quell'impianto se non avessi potuto testarlo con del materiale familiare.

    A prescindere dal responsabile di volta in volta, quello che si sente tipicamente in queste situazioni è: indurimento del suono, compressione, impastamento, discontrollo dei bassi, timbrica fuori controllo, collasso dell'immagine sonora e svariati altri sintomi che comunque rovinano l'esperienza d'ascolto. Non parlo solo di problematiche ambientali ma proprio di difficoltà marcate nell'interazione elettroniche-diffusori.

    Questo problema afflige impianti di prestigio (fiere, eventi), quelli composti nei negozi e anche quelli casalinghi. Le ragioni tecniche sono ben ipotizzabili, non esiste un diffusore o un'elettronica perfetta, ma per quanto riguarda le ragioni del cuore voi come vi ponete di fronte a questa piaga?

    Siete d'accordo? Vi importa? Fate finta di nulla? Cercate delle soluzioni? Lo considerate un aspetto secondario o primario della riproduzione sonora? Demonizzate o perdonate gli impianti che non reggono dinamiche ampie (se hanno altri pregi)? Ecc.

    Cercate di evitare celodurismi (del tipo "vieni a sentire il mio impianto che te la faccio sentire io la dinamica") e di non mandare la discussione fuori dai binari. :)

    Nota: per dinamica intendo la differenza tra il fortissimo ed il pianissimo. In termini più generici la capacità di un impianto di seguire e gestire le variazioni di volume
    contenute nella musica.
 
 
 
ma questo qui a mai guardato le foto dei sterii sui annuari e sulle riviste ?
in 40 anni e passa non anno mai pubblicato la foto di un cassone o di un anplificatore vero e neppure di un disco vero.....
quindi come cazzo puo' pensare che dei giocattolini lucidi possano suonare dischi di merda emettendo suoni simili ai suoni reali ?
 
ciccio rassegnati non sentirai mai in nessun negozio , nessuna mostra, nessun loculo adibito a loculo dascolto un suono simile al suono reale...
per due senplici motivi
1 nessuno produce oggetti che anno le caratteristiche tenniche sufficenti per riprodurre suoni musicali in modo reale
2 nessuno e' interessato a conprarli perché il suono di un sterio non lo puoi fotografare per postare la foto su un forum o farcelo vedere ai amici...
 
 
il suono e' uno solo....tutti i oggetti suonanti se fossero veri progettati da progettisti veri suonerebbero allo stesso modo...nessuno piu' conprerebbe le riviste, nessuno piu' conprerebbe fili e altri ammenicoli.....fallirebbero in 6 mesi tutti i pataccari indigeni e exteri...

dopo toccherebbe mantenerli come i musulmani che in piu' che li mantengono non pensano a altro che farci scoppiare utti per aria....( vedasi il caso del ultimo figlio di puttanazza puzzolente
beccato in veneto)