giovedì 2 febbraio 2017

gnafazzo

dufay
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E che assume un senso a seconda del sistema di altoparlanti usato.
Più approfodisco l'esperienza più mi rendo conto di cosa si perde o si acquista cambiando radicalmente sistema.
Musica che prima sembrava priva di ogni attrattiva di colpo diventa interessante, dischi prima ignorati cominciamo a suscitare emozioni....

Ma cosa c'è nei dischi?

dufay (February 2 09:07PM )
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Faccio un esempio parlando di un disco di uno dei miei preferiti: Caetano Veloso il quale fece un disco diversi anni fa, Noites do Norte, molto ricco di percussioni e molto diverso dal suo stile.
Bene per anni ho considerato questo lavoro non troppo riuscito mentre da qualche tempo grazie ad un impianto che permette tanto ho capito diverse cose. Prima non era semplicemente possibile e non si tratta di cavolatine audiofile



 
 
 
piu' scrivono e piu' dimostrano quanto sono bestie
cianno 60 anni..40 anni di riviste e 20 di forum sulle spalle...............e non anno ancora capito
un cazzo..............
 
ma a parte queste robe che bestie cosi' non capiranno mai neanche se vivono 500 anni
lunico motivo per cui scrivono e' perché cercano polli....
 
ora che il direttore e' un vecchio orbo si apposteranno a ogni angolo della fogna.................e vedrete che prima che finisce il tred tirera' fuori che a' scoperto un altro modo di fare i suoi cassoni...auto parlanti diversi o condensa tori diversi
 
 
 
ps  e' ovvio che alcuni dischi suonano meglio con un tipo di citofono e altri con un altro....
e' solo perché il disco contiene frequenze a cui il citofono distorce e rinbonba meno..o contiene frequenze in cui il citofono suona meno peggio di un altro a quelle stesse frequenze.....tutto li